Pediatric Clinic

Endodonzia

Il trattamento endodontico è un intervento odontoiatrico ambulatoriale che si rende necessario quando la polpa (il tessuto molle interno al dente) è infiammata o infetta per un danno provocato da una carie profonda, dall’esito di interventi sul dente, o da un trauma (grave e improvviso o più leggero ma ripetuto) che ha provocato frattura o scheggiatura o incrinatura profonda.

Dott. ssa Teresa Cavallo

Laureata in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l'Università degli Studi di Catania nel 2010, con il massimo dei voti. Dopo la laurea Si dedica fin da subito alla libera professione nei suoi studi a Regalbuto, Enna e Catania, dedicandosi prevalentemente all'endodonzia e all'ortodonzia.

Quali cure bisogna sostenere?

La polpa dentaria, contenuta all’interno dei denti, popolarmente nota come nervo del dente, è in realtà un tessuto altamente specializzato costituito da arterie, vene, terminazioni nervose e cellule connettivali.
l’Endodonzia mira a conservare i denti che hanno ricevuto un danno grave della loro struttura che ha portato all’infezione e alla necrosi della polpa, con ripercussioni acute o croniche dei tessuti circostanti, più o meno dolorose.

Il trattamento endodontico (o cura canalare anche detto devitalizzazione o canalizzazione) consiste nella rimozione della polpa (nervo dentale) infiammata e infetta, presente all’interno del dente e per tutta la lunghezza delle radici, e nella sua sostituzione con un’otturazione permanente in guttaperca e cemento canalare, previa adeguata detersione e sagomatura dei canali radicolari.

La terapia endodontica si divide in ortograda e retrogada.
La terapia endodontica ortograda è composta da diverse fasi che possiamo elencare nel seguente modo:

  • Raggiungimento della camera pulpare
  • Sagomatura con strumenti endodontici manuali o meccanici
  • Detersione dei canali radicolari con irriganti (ad es. acqua ossigenata, ipoclorito di Sodio)
  • Sigillatura del canale con gomma termoplastica (detta Guttaperca)
  • Controllo radiografico

La terapia endodontica retrogada viene invece utilizzata quando non è possibile accedere al canale tramite l’endodonzia ortograda: ad esempio, quando vi è una ostruzione del canale.